Benevento – Savoia: numeri e statistiche dei fratelli stregoni
Tante reti fatte e poche subite dai giallorossi di Eusepi

 

Un derby è sempre una partita speciale, già di per se diversa dalle altre, per il fatto che mette a confronto due realtà sportive che convivono nella stessa regione, nella stessa provincia, talvolta anche nella medesima città; il derby che si disputerà sabato pomeriggio ore 17, al "Ciro Vigorito", ha però un sapore ulteriore, un sapore più dolce, quello dell'amicizia tra due popoli e città, quello della "fratellanza".

La capolista Benevento è allenata da mister Fabio Brini, ex portiere con 92 presenze all'Udinese ed allenatore dal 1995, capace di conquistare ben 4 promozioni dalla ex C1 alla serie B con 3 diverse squadre. De Vezze, suo ex giocatore al Pergocrema ed ex Savoia, dichiarò su di lui: "Quando ero al Pergocrema con lui usava un 4-4-2, a volte il 4-3-3, dipende dall’avversario anche. Brini è un allenatore che trasmette molta tranquillità ai giocatori, se c’è un po’ di nervosismo o se qualcuno ha perso la bussola, lui ti tranquillizza e ti fa rendere al meglio. A Benevento porta sicurezza e tranquillità”. Un allenatore dunque, per stessa ammissione dei suoi giocatori, che sa usare la testa e che fa giocare bene ed anche segnare tanto le proprie squadre.

Il primo posto in classifica occupato dagli "stregoni" è infatti sicuramente frutto dell'attacco più prolifico del campionato; 35 le reti messe a segno da Eusepi e compagni equamente distribuite in 17 in casa e 18 in trasferta. E se l'attacco ad oggi è il migliore del campionato, anche in difesa i giallorossi non lasciano passare tanto facilmente gli avversari; soltanto 18 infatti, sono le reti subite, anch'esse equamente ripartite in 9 al Vigorito e 9 fuori casa. Numeri da record che, misti all'unica sconfitta subita in casa in campionato contro il Lecce di Miccoli, hanno portato la squadra di Oreste Vigorito a 46 punti in classifica, distanziando di 2 lunghezze l'inseguitrice Salernitana.

I calciatori più pericolosi della rosa a disposizione di mister Brini, sono i tre del reparto avanzato che di solito formano il trio d'attacco titolare schierato dal mister. Sono stati capaci di mettere a segno 23 delle 35 reti messe a segno dalla squadra giallorossa, si tratta di: Umberto Eusepi, 9 gol in campionato e secondo nella classifica marcatori del girone C, attaccante romano di 1,87 m classe 89 con 45 presenze e 2 gol in B e 46 reti in 113 presenze all'attivo tra C1 e Lega Pro; Alessandro Marotta, 8 gol nel girone in terza posizione tra i bomber, napoletano classe 86 con 27 presenze e 3 gol al Bari in serie B. Infine c'è il più "anziano" dei tre: Luis Maria Alfageme, argentino classe 84 di 190 cm con 6 gol messi a segno in campionato quest'anno e 19 gol in 118 presenze in serie B.

Un trio d'attacco stellare che mister Papagni dovrà decidere come arginare; ma, attenzione, il tecnico pugliese potrebbe preferire aggredire piuttosto che chiudersi dietro. Di sicuro sarà uno spettacolo sugli spalti, con le due tifoserie pronte a dimostrare quanto profondo sia lo storico gemellaggio tra "stregoni" ed "oplontini". Un derby, una fratellanza, una storia di sport che dev'essere d'esempio per tutti.


(Marco Vetturino)

 
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