OP SAVOIA-ARDOR CASALNUOVO 3-1: i bianchi tornano al successo
Decisiva la doppietta di Toscano.

 

TORRE ANNUNZIATA (NA) - Per battere il Casalnuovo e tornare alla vittoria nel fortino del Giraud dopo due trasferte insoddisfacenti in quel di Casagiove e Procida, Teore Grimaldi si affida al canonico 4-3-3, ma con due cambi importanti rispetto alle ultime uscite: in porta c’è Salineri e non Marfella ed in difesa c’è Mocerino al posto di Blasio, con capitan Guarro che torna nel “suo” ruolo di terzino sinistro. La partita pare mettersi subito in discesa per i bianchi, che dopo cinque minuti sono già in vantaggio: punizione dal limite di Manzo respinta a terra da Sollo, che si immola anche sul tentativo seguente di Balzano ma deve capitolare sul secondo tap-in, che porta la firma di Gaetano Toscano. Con la gara che si è messa sui binari giusti, il Savoia prova a congelare il gioco, tenendo palla coi suoi centrocampisti e provando a pungere col solito Manzo. Ed invece, alla fine del primo tempo, una duplice sventura si abbatte sulla formazione di casa nel giro di pochi secondi: Manzo avverte un calo di pressione e lascia il campo in barella, sostituito da Gallinaro, e, sul ribaltamento di fronte, Mocerino liscia l’intervento spalancando la strada a Sorrentino che batte Salineri in uscita. Fischi per squadra e tecnico accompagnano le squadre negli spogliatoi. Nella ripresa, gli uomini di Grimaldi provano a reagire, giocando più d’impeto che di fosforo e rischiando di capitolare al minuto 17, quando Sorrentino, solo davanti a Salineri, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore di casa. Per sbloccarla serve assolutamente trovare una crepa nel muro difensivo del Casalnuovo, che crolla alla mezz’ora, quando gli ospiti, sino ad allora, corti e compatti in difesa, si fanno trovare incredibilmente sbilanciati in avanti e si fanno infilare in contropiede da Onda: il giovane esterno arriva davanti a Sollo, che respinge il suo tiro, ma non può nulla sulla ribattuta ancora di Toscano, un vero rapace d’area, nonostante di mestiere faccia il centrocampista. A quel punto la gara è in discesa per il Savoia, aiutato dal grande lavoro di Mallardo (subentrato a Balzano), che tiene palla e guadagna calci di punizione molto preziosi. Allo scoccare del 90° il gol che chiude definitivamente il match: ingenuità di Scognamiglio, che ferma con la mano Tancredi in area: rigore e doppia ammonizione per il centrale granata. Sul dischetto va Nino Guarro, che spiazza Sollo e chiude il match sul 3-1. Molto bene i tre punti, ma sul gioco bisogna ancora lavorare, e non poco.

MARCATORI: Toscano (S) al 5' p.t. e al 30' s.t., Guarro (S) al 44' s.t. su rigore; Sorrentino (C) al 43' p.t.

OP SAVOIA (4-3-3): Salineri; Tancredi, Velotti, Mocerino, Guarro; Gargiulo (dal 45' s.t. Blasio), Rinaldi, Toscano; Onda, Balzano (dal 15' s.t. Mallardo), Manzo (dal 43' p.t. Gallinaro). A disp: Marfella, De Falco, Castiglione, Palmieri. All. Grimaldi.

ARDOR CASALNUOVO (4-5-1): Sollo; Pelliccia, Pallonetto, Scognamiglio, D'Auria (dal 33' s.t. Donniacono); Romano, Amoroso, Siciliano, Silvestro (dal 33' s.t. Licciardi), Abbuzzese (dal 33' s.t. Imparato); Sorrentino. A disp: Mazzola, D'Alise, Picardi, Colesanti. All. Castaldo.

Arbitro: Di Lorenzo di Agropoli Assistenti: D’Isa di Frattamaggiore e Tesoniero di Agropoli

Ammoniti: Gargiulo, Rinaldi (S); Pelliccia, Scognamiglio, D’Auria, Donniacono (C) Espulso: Scognamiglio (C)

Note: Spettatori 1000 circa, Recupero 2’ p.t., 3’ s.t. 

LE INTERVISTE - Al termine della gara, mister Grimaldi si ritiene soddisfatto a metà: “Non sono del tutto soddisfatto della prestazione, abbiamo fatto meglio in altre occasioni, è stata una vittoria più mentale che altro. Manzo ha avuto un calo di pressione, il medico ha chiesto subito la sostituzione, non poteva continuare. Venivamo da una settimana non facile, si avvertiva un po' di tensione, abbiamo vinto con gli attributi. I singoli? Mallardo aveva fatto bene anche a Procida, è già entrato nei meccanismi di gioco, tiene palla e fa salire la squadra. Blasio in panchina perché ho voluto giocare con Guarro terzino, lui finora ha tirato la carretta quindi ha recupero un po' le energie avendo giocato anche in Coppa. Anche se devo dire che Nino mi sembra molto meglio da centrale che da esterno. Salineri in porta perché è un ragazzo che lavora bene e noi tra i pali non abbiamo un titolare, ma gioca chi sta meglio. Onda sta crescendo, ma deve essere più costante, e non assentarsi dal gioco, come ogni tanto gli capita, anche se palla al piede è bravissimo. L'aspetto più bello di questa avventura è il rapporto creatosi con questi ragazzi, sincero, leale ed amichevole. Abbiamo uno spogliatoio unito e questo è merito dei ragazzi e l'abbraccio sul gol ne è la prova. Ci tengo tantissimo a ringraziare i ragazzi della Curva che incitano questa squadra fino all'ultimo minuto, indipendentemente dal risultato”.

C’è delusione invece nelle parole del tecnico ospite, Castaldo: “Sono assolutamente contento dei ragazzi, ma un po’ di rammarico c'è perché abbiamo giocato alla pari con una squadra forte, sfiorando addirittura il clamoroso vantaggio che avrebbe messo tanta pressione al Savoia. Siamo una squadra giovane che fa errori, ma sono convinto che i ragazzi possono giocarsela con tutti”.


(Giovanni D'Avino)

 
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