Rende-Savoia 1-5: show bianco-scudato
Doppietta di Scarpa, eurogoal di Tiscione e Longo

 

I bianchi conquistano altri tre punti. Nel primo tempo rimonta lampo con Carotenuto e Scarpa dopo il vantaggio di Leta su rigore. Nella ripresa i torresi dilagano. Spettacolo sugli spalti con circa quattrocento tifosi al seguito.

 


RENDE - Il Savoia è una macchina da goal e al Lorenzon conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato. Punteggio pieno per i bianchi dopo due giornate e vetta della classifica a pari merito con l'Akragas che domenica prossima sarà di scena al "Giraud". Il Rende ha fatto ciò che ha potuto ma il maggior tasso tecnico degli ospiti è parso evidente fin dalle prime battute. 


IL SAVOIA PARTE FORTE - Formazione che vince non si cambia. Lo sa bene Feola che manda in campo gli stessi undici che la settimana scorsa hanno "strapazzato" il Torrecuso. Consueto 4-2-3-1, dunque, con Maiellaro tra i pali, quartetto difensivo composto da Stendardo e Terracciano, centrali, Viglietti e Petricciuolo sulle fasce; Gargiulo e De Liguori davanti alla difesa; in avanti Scarpa, Carotenuto e Tiscione a supporto di Meloni. Fin dai primi minuti si vede un grande Savoia che dà la sensazione di poter chiudere la partita da un momento all'altro. Al 6' Scarpa prova il destro a giro, De Brasi blocca. Due minuti dopo è ancora il capitano a girare verso la porta calabrese di sinistro dopo un angolo di Carotenuto, la sfera termina a lato. Il monologo biancoscudato prosegue con una clamorosa occasione fallita da Carotenuto che al minuto undici preferisce tentare la conclusione dal limite, sbagliandola, anziché servire un liberissimo Meloni.


VANTAGGIO RENDE - Il Savoia attacca, ma  è il Rende a passare. Dopo una conclusione dal limite di Leta bloccata da Maiellaro al 15' e un colpo di testa di Russo sugli sviluppi di un corner qualche minuto dopo, al 26' i padroni di casa conquistano un calcio di rigore, molto dubbio, grazie ad una presunta trattenuta di Stendardo ai danni di Di Piedi. Per l'arbito, il sig- Schirru di Nichelino, non ci sono dubbi, Leta si presenta sul dischetto e fa 1-0. 


REAZIONE SAVOIA - Il Lorenzon non ha neanche il tempo di esultare che i bianchi pareggiano. Al 29' Carotenuto riceve da Stendardo e con un pallonetto preciso beffa De Brasi. La gara è scoppiettante e dopo lo spavento per un palo colpito da Miceli al 32' sul capovolgimento di fronte è il Savoia a vedersi decretare la massima punzione per una vistosa strattonata di Irace ai danni di Tiscione. La battuta del rigore è affidata a capitan Scarpa che con un piatto destro manda la palla sotto l'incrocio. L'attaccante torrese si ripete al 43', stavolta su azione, calciando al volo, di sinistro, un bel traversone di Carotenuto. La prima frazione si consulde sul risultato di 1-3.


NORMALE AMMINISTRAZIONEIl doppio vantaggio permette ai bianchi di entrare in campo, per la ripresa, con la tranquillità di chi ha la partita in pugno. Il Savoia, dunque, prova ad amministrare ma, nel frattempo, ci scappano un altro paio di reti, complice anche la remissione del Rende. Dopo un flebile tentativo di Galantucci (subentrato a Vicari) al minuto otto, è Tiscione al 24' a chiudere la gara con un altro capolavoro dopo quello con il Torrecuso: l'esterno torrese si libera di un paio di avversari e con un piatto destro morbito batte De Brasi. Tripudio sugli  spalti nel settore riservato ai circa quattrocento sostenitori giunti da Torre Annunziata che cantano, saltano e ballano sotto il cocente sole calabrese. Feola pensa già al Matera che mercoledì sarà al "Giraud" per la Coppa Italia e fa riposare Capitan Scarpa che esce tra gli applausi. Al suo posto entra Longo, che ci mette poco più di sessanta secondi per mettere il sigillo personale sulla seconda manita consecutiva dei bianchi con una fantastica conclusione di destro sulla quale nulla può l'estremo difensore calabrese.


TABU SFATATO - La vittoria odierna è la prima del Savoia a Rende: nei tre precedenti, infatti, i bianchi avevano racimolato la miseria di un punto collezionando due sconfitte e un pareggio. 


 

RENDE 1 (1)
SAVOIA 3 (5)

RENDE (4-3-1-2): De Brasi, Irace, Chiari (1'st Grisolia), Di Finizio, Barca, Miceli, Vicari (1'st Galantucci), Leta, Di Piedi, Casciaro, Russo (12' st Musacco). A disp.: Greco, Terranova, Marchio, Romano, Franchino, Gagliardi. All.: De Angelis.

SAVOIA (4-2-3-1): Maiellaro, Petricciuolo, Viglietti (7'st Mocerino), Terracciano, Stendardo, De Liguori, Tiscione, Gargiulo, Meloni, Scarpa (30'st Longo), Carotenuto (12'st Ruscio). A disp.: Rinaldi, Criscuolo, Di Pietro, Bizzarro, Manzo, Esposito. All.: Feola.

ARBITRO: Schirru di Nichelino.

RETI: 27'pt Leta rig., 29'pt Carotenuto, 33'pt Scarpa rig., 43'pt Scarpa, 24'st Tiscione, 31'st Longo.

NOTE: presenti 1.200 spettatori, di cui circa 400 ospiti. Ammoniti: Stendardo, Scarpa, Di Finizio, Musacco.. Angoli: 4-2 per il Savoia. Recupero: 2'pt, 4'st.


(@RIPRODUZIONE RISERVATA)

 
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