Salernitana-Savoia: la storia dei granata e i precedenti
40 i precedenti: Savoia in vantaggio

 

LA STORIA DEL CLUB GRANATA - Anche in una grande e bella realtà come quella della città di Salerno il calcio ha vissuto una storia condita da importanti successi e grandi conquiste alternati, però, a periodi di buio e crisi. La nascità del calcio nella citta salernitana risale ai primi anni dieci del 900 quando Donato Vestuti costituì il Salerno Foot-Ball Club che disputava le prime gare nel campo di Piazza D'Armi.

Vestuti però perse la vita nella prima guerra mondiale e da questo evento nel 1919, un gruppo formato dai dirigenti delle altre realtà calcistiche della città, si riunì per fondare l'Unione Sportiva Salernitana che nel 1920 venne inserita nel sottogirone B del torneo di Promozione del Comitato Regionale Campano incontrandosi così per la prima volta con il Savoia.

Nel 1925 il primo scioglimento: la società che nel frattempo grazie alla fusione con un'altra realtà locale aveva assunto la denominazione di Salernitanaudax, a causa deirisultati negativi ottenuti si sciolse ed il calcio in città scomparve per due anni.

Nel maggio del 1927 venne rifondata la Salernitana che acquisisce proprio in questa rifondazione il suo attuale e storico colore sociale, l'amaranto, ereditato dal Campania Foot-Ball Club che venne assorbito dal nuovo sodalizio.

Nel 1937 la prima storica vittoria con la conquista del Campionato di serie C girone E. La prima volta in serie A, invece, è datata al 1947. Il campionato che portò i granata alla conquista della massima serie fu stravinto tant'è che i salernitani vennero definiti la "Torino del Sud" per i numerosi record conquistati in quel campionato.

La stagione in A è da ricordare non certo per il quart'ultimo posto finale e la conseguetne retrocessione, ma soprattutto per il famoso sistema "Vianema" adottato dal tecnico Viani consigliato da Valese, con Ivo Buzzegogli che divenne il primo libero del calcio italiano grazie proprio a questo tipo di gioco che facendo arretrare di parecchio il numero 9 consentiva al difensore di essere liberato da compiti di marcatura e poter svariare per dare copertura in altre posizioni.

Tragedia sfiorata, invece il 28 aprile 1963: si sta giocando Salernitana - Potenza, gara valevole per il primo posto e la promozione in serie B. I tifosi invasero il campo di gioco i poliziotti nel tentativo di disperdere la folla esplosero alcuni colpi di pistola in aria ma uno di questi proiettili ferì mortalmente alla tempia un tifoso di 48 anni Giuseppe Plaitano che stava assistendo alla partita dalla tribuna e che purtroppo ha il triste titolo di primo tifoso in Italia a perdere la vita in seguito ad incidenti negli stadi.

La seconda volta in serie A invece risale al 1997 con Delio Rossi in panchina e calciatori del calibro di Ferrara, Tosto, i fratelli Tedesco, Franceschini e Marco Di Vaio. Per un solo punto la Salernitana non riuscì a restare in serie A dopo aver battuto squadre, in casa, squadre del calibro di Inter, Roma, Sampdoria, Lazio e Juventus.

Dopo altri crack e periodi di buio, la svolta è rappresentata dall'acquisto della società da parte di Claudio Lotito.

I PRECEDENTI - Salernitana-Savoia è uno dei derby più antichi della campania: i precedenti sono addirittura 40 ed il primo risale proprio al 1919 quando gli "ippogrifi" si imposero per 3 a 0 a Torre Annunziata grazie alla doppietta di Fariello e alla rete di Pagano. Nel complesso sono in vantaggio i bianchi con 15 vittorie a 14, la gara è finita in pareggio 11 volte.

L'ultimo precedente risale a 14 anni fa: il 26 marzo proprio a Salerno finì 1 a 3 per i bianchi e, lo si sa, a volta la storia...si ripete!


(Marco Vetturino)

 
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