Savoia-Cavese 2-1. Feola: "Non abbiamo già vinto"
Il tecnico torrese predica calma

 

Una gara dall'esito tutt'altro che scontato. 2-1 il risultato finale, ma il Savoia ha faticato più del solito. Il campionato è tutt'altro che finito: lo sa bene mister Feola che già dall'inzio della regular season predica calma. Quest'oggi Savoia e Cavese si sono date battaglia e il risultato fino al 26' della ripresa pendeva in favore dei metelliani. Poi l'ha spuntata il Savoia, ma gli aquilotti hanno venduto cara la pelle fino all'ultimo, sfiorando il pareggio al 49'.

CONFERENZA STAMPA – Il primo a commentare la gara è Lazzaro Luce. "Vittoria meritata e tre punti fondamentali. Stiamo impoendo un ritmo impressionante al campionato, merito di tutto l'ambiente, dallo staff tenico ai tifosi. Oggi mi è piaciuta la reazione della squadra che non si è disunita e ha meritatamente ribaltato il risultato nella ripresa". Luce ha poi commentato l'iniziativa voluta da Ada Ferri, coordinatrice della sezione torrese dell'associazione "Fermiamo il Femminicidio". "Ben vengano iniziative come questa: ci fa piacere impegnarci anche socialmente e ogni qualvolta ce ne sarà l'occasione risponderemo presente. Sicuramente ci saranno altri eventi simili". L'ultima battuta di Luce è sul divieto di trasferta. "Oggi è toccato a loro, al ritorno toccherà a noi. E' desolante vedere il settore ospiti vuoto: ci stiamo organizzando, anche con altre società, per evitare che succeda ancora. Il Giraud è uno stadio sicuro e permette un accesso rapido agli ospiti nel settore a loro dedicato: è un vero peccato che i tifosi metelliani non abbiano assistito al derby".

Vincenzo Feola, espulso al 28' della ripresa per proteste, non ha un filo di voce. "Capolista...ammazzacambionato...ferrari...mercedes. Forse qualcuno non ha capito che questo campionato non è già vinto e che questa non è l'unica partita in cui faremo fatica: contro di noi – sbotta il tecnico – ognuno farà la partita della vita. Bisogna restare umili e concentrati fino alla fine, pur consci della nostra forza". Il tecnico, oltre al primo tempo dei suoi, non ha gradito alcune decisioni arbitrali. "Tra il primo e il secondo tempo, negli spogliatoi, ho passato cinque minuti in silenzio assoluto, poi ho caricato i ragazzi, 'ferendo' un po' il loro orgoglio. L'arbitro a mio avviso ha complicato un po' le cose fischiando per buona parte della gara a senso unico". Feola conclude il suo intervento dedicando la vittoria al vice presidente del Savoia Gianluca Marciano, di ritorno dal viaggio di nozze.


(Nicola Cocola)

 
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