Savoia-Cavese. Ennesimo divieto.
Quel calcio che non c'è più

 

Ci abbiamo sperato fino all'ultimo. Abbiamo 'ignorato' le indiscrezioni. Poi è arrivata l'ufficializzazione da parte della Lega di Serie D. Il settore ospiti, domenica prossima, resterà vuoto: Savoia-Cavese è l'ennesimo derby vietato, l'ennesimo atto di irresponsabilità di chi preferisce chiudere i settori anziché garantire un adeguato servizio d'ordine.

La 'gara' sugli spalti, ne siamo certi, avrebbe offerto uno spettacolo degno di quello sul terreno di gioco dove si daranno battaglia la prima e la terza della classe, ventisette punti su trenta in due; sugli spalti, se non ci fosse stato il divieto, due delle tifoserie più calde della Campania.

Quel settore vuoto rappresenta l'emblema della sconfitta: sconfitta per il calcio, per le istituzioni e per chi crede ancora in quei valori d'un tempo, nel 'pallone' fatto di derby sentiti e di sfottò sugli spalti, all'insegna di una sana rivalità. Il calcio che ci piacerebbe raccontare è fatto anche di striscioni satirici, cori ironici, coreografie simpatiche.

Domani, ancora una volta, tutto questo non sarà possibile, nonostante il Giraud sia uno degli stadi più sicuro del Sud Italia, mai palcoscenico di incidenti tali da giustificare questo tipo di decisione.

Che sia giunta l'ora di mettere per un attimo da parte rivalità e campanilismi e provare a riprendersi il 'vecchio calcio'? Cosa ne penserebbero le istituzioni che hanno fatto della repressione l'unico "credo" se nel prossimo derby a rischio le due tifoserie sarebbero capaci di 'convivere'? E se al prossimo divieto di trasferta i tifosi locali facessero accomodare gli ospiti in un altro settore dello stadio, ognuno supportando la propria squadra, senza barriere divisorie e cordoni di polizia? Con quale scusa, la volta successiva, si procederebbe a prendere un'altra decisione repressiva?

 

RIPORTIAMO DI SEGUITO IL COMUNICATO DEI SAVOIA SUPPORTERS

DOMENICA PER MOLTE PERSONE SARA' UNA GRANDE GIORNATA, NON PER NOI...APPENA SAPUTO CHE I CAVAIUOLI NON SAREBBERO VENUTI ABBIAMO PERSO TUTTO L'ENTUSIASMO DI INIZIO SETTIMANA; FORSE SIAMO ABITUATI BENE, NOI QUEI DERBY ANCHE SE CON IMMAGINI SBIADITE LI RICORDIAMO ANCORA...VORREMMO AVERNE DI PIU' LIMPIDE. QUESTO CALCIO E' DIVENTATO PARANOICO, IPOCRITA E NOI CON ESSO! NON SIAMO STATI CAPACI DI ESSERE UNITI CONTRO QUESTO MALE DEL CALCIO MODERNO, DI LOTTARE FIANCO A FIANCO CONTRO LA REPRESSIONE CHE CI ATTANAGLIA GIORNO DOPO GIORNO SEMPRE DI PIU'...EPPURE SIAMO TUTTI APPARTENENTI ALLA STESSA RAZZA...ULTRAS. QUESTO CAZZO DI NOME CHE CI ACCOMUNA MA CHE ALLO STESSO TEMPO CI DISTANZIA E CI DIFFERENZIA. ULTRAS PER NOI SIGNIFICA ANDARE OLTRE E SECONDO IL NOSTRO PARERE ANCHE LE RIVALITA' ANDREBBERO ACCANTONATE PER UN PO' PER RIPRENDERCI IL CALCIO DI UNA VOLTA, IL NOSTRO CALCIO, SENZA DIVIETI E CON GLI STADI PIENI. DAVVERO NON RIUSCIAMO A CAPIRE CHE SIAMO SOLO DEI PUPAZZI IN UN GRANDE DISEGNO GIA' SCRITTO? BURATTINI NEL CIRCUITO DEL LORO SISTEMA PER I LORO SCOPI E PROGETTI? DEI LORO COMPLOTTI? DEI LORO CONTI IN BANCA? DOMENICA ANDREMO ALLO STADIO, PREPAREREMO LA COREOGRAFIA, CANTEREMO "CAVA MERDA", MAGARI VINCIAMO E TORNIAMO A CASA CON I 3 PUNTI...MA NON SAREMO SODDISFATTI PERCHE' SAPPIAMO CHE LA REALTA' NON E' QUESTA, LA VERITA' E' CHE I NOSTRI NEMICI STANNO A CASA COME CANI BASTONATI PERCHE' QUALCUNO HA DECISO PER LORO: ORA NOI SAREMO GLI EROI, I PADRONI DI CASA...E ALLA PARTITA DI RITORNO? I CANI BASTONATI SAREMO NOI NON POTENDO SEGUIRE I NOSTRI AMATI COLORI. ORA BASTA! VOGLIAMO STADI APERTI SENZA DIVIETI, PERCHE' QUESTO E' IL CALCIO. VOI VI SFORZATE DI COPIARE SISTEMI REPRESSIVI DA ALTRI PAESI E ALLA FINE ADOTTATE UNO SCARSO MODELLO ALL'ITALIANA...UN MODELLO DA GRAN FIGLI DI... SAVOIA SUPPORTERS 1986


(Redazione)

 
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