Savoia Day: in quattromila al "Giraud"
Luce: "Risanare, ripartire e vincere"

 

Torre Annunziata - Davanti a circa quattromila tifosi ieri sera il Savoia di Lazzaro Luce si è presentato ai tifosi. Una bella serata, magistralmente condotta da Giuseppe Lucibelli e Cinzia Profita, con tante famiglie e bambini sugli spalti.

L'INIZIO
Il primo ospite della serata è stato Massimo Corcione, direttore di Sky Sport e torrese doc, da sempre vicino alle sorti del Savoia. Corcione ha avuto parole d'elogio per Luce e la sua troupe, e si è detto fiducioso in vista del campionato che sta per iniziare. Subito dopo è venuto il momento di Gianluca Manzieri che per una ventina di minuti ha provato a far ridere il pubblico torrese riuscendoci, per la verità, solo sporadicamente e non senza far uso di volgarità.

IL PASSATO
Dal 1989 al 2012: l'amarezza dei fallimenti del 2001 e del 2009, ma anche le gioie di ben 5 promozioni: dalla D alla C-2 nella stagione 89-90, dalla C-2 alla C-1 nel 94-95, dalla C-1 alla B nel 99-00 e il doppio salto dalla Promozione alla Serie D nelle stagioni 2010-2011 e 2011-2012. In ricordo di questi cinque successi sono intervenuti, nell'ordine, Mario Schettino, Pasquale Visconti, Generoso Rossi e Pasquale Vitter. Quest'ultimo ha portato i saluti degli ex.

IL PRESENTE
Dopo la presentazione del settore giovanile e dello staff, la serata è entrata nel clou: l'emozionante video del "nostro" Salvatore Gallo Strikler ha fatto da sipario all'ingresso in campo dei calciatori, tanti cori e applausi dalle tribune. La passerella è stata l'occasione per vedere per la prima volta la nuova divisa. Il momento finale, è quello di Lazzaro Luce: "Perché ho scelto Torre? Per i tifosi, anzitutto. Loro sono la componente più importante. Poi per la storia di questo glorioso sodalizio, per la grande passione che ho per questo sport e la fame di vittorie. Nella vita - aggiunge Luce - bisogna essere un po' sognatori, senza sogni non si va da nessuna parte." Luce ha poi ringraziato tutti i suoi collaboratori: Quirico Manca, Dino e Gianluca Marciano, Santaniello che ha definito i "compagni di avventura". Sul progetto Savoia. "Ereditiamo una situazione difficile dal punto di vista societario: abbiamo l'obbligo di risanare, ripartire e vincere". Il presidente ha anche ringraziato il sindaco Starita per la disponibilità (qualche fischio per lui dalle tribune, durante il suo breve intervento), De Vito e Ciaravola (applausi per loro) per aver cooperato nell'organizzazione della serata.

CHI NON C'ERA
Durante la serata non sono mancati i saluti a chi non c'è più ed in particolare a Catello Coppola, Silvestro Di Maria e Giovannino Giraud. A quest'ultimo è stato dedicato un coro dalle gradinate.


(N.S.)

 
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