Savoia-Lecce 0-0. I bianchi fermano il Lecce
I torresi escono tra gli applausi del Giraud. Gli ultras bacchettano la società

 

Torre Annunziata – Un pareggio che ha il sapore di una vittoria quello conquistato dal Savoia contro la corazzata Lecce che giunge tre giorni dopo il blitz esterno di Aversa. I salentini erano giunti al Giraud col chiaro intento di ottenere l’intera posta in palio ma grazie ad una partita di sacrificio gli uomini di Bucaro sono riusciti a strappare un pareggio e a non prendere gol per la seconda gara consecutiva concedendo poco agli avversari ma sacrificando qualcosa in avanti. Quattro punti in due gare: questo il bottino di Bucaro che è passato in poco più di una settimana dai fantasmi dell’esonero alla fiducia piena, almeno quella del pubblico che a fine gara ha applaudito convinto gli undici in maglia bianca e il tecnico.

Il campo non regala grosse emozioni: nella prima frazione di gioco le occasioni latitano. Solo nel finale il Lecce potrebbe passare ma Santurro compie un vero e proprio miracolo su Carrozza cercato e trovato in area da Mannini. Nella ripresa un sinistro ad effetto di Carini, in apertura, spaventa Santurro. Poi l’espulsione di Salvi costringe gli ospiti in dieci uomini. Il Giraud spinge, ci crede ed in effetti i bianchi guadagnano metri ma non riescono mai ad impensierire Caglioni complice anche la stanchezza accumulata nella gara col ‘Bisceglia’ che col passare dei minuti si fa sentire. Bucaro manda in campo Cipriani al posto di Di Piazza ma la musica non cambia. Alla mezzora viene ristabilita la parità numerica con l’espulsione di Checcucci ma non accade più nulla.

“Vi vogliamo così”. “Fate come noi non mollate mai”. “Noi ci crediamo”. Questi i cori che accompagnano i bianchi all’uscita del terreno di gioco, a dimostrazione del fatto che gli ultras hanno sposato in pieno il progetto salvezza. Trattamento ben diverso, invece, per la società, punzecchiata dagli ultras in due occasioni. “Manca, De Vito e Maglione state infangando il nostro blasone” e “Questa società non ci rappresenta” sono i due striscioni apparsi nel corso della gara, una chiara dimostrazione che Torre Annunziata pretende chiarezza.

Lunedì, intanto, si torna in campo. Bianchi impegnati in Puglia con il Barletta già incrociato in Coppa: all’epoca, a Pagani, fini 1-0 per i pugliesi. 


(Nello Sorrentino)

 
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