Vibonese-Savoia 1-1: Meloni riacciuffa la Vibonese.
Al "Razza" finisce in pareggio. L'Akragas torna a -9.

 

ANCORA UN PAREGGIO ESTERNO, DECISIVO L’INGRESSO DI MELONI. DI POLLINA IL MOMENTANEO VANTAGGIO DEI LOCALI. PROTESTE NEL FINALE PER UN PRESUNTO RIGORE NON CONCESSO AI BIANCHI. L’AKRAGAS VINCE A LICATA E TORNA A -9.

Quarto pareggio esterno consecutivo per i bianchi di Torre Annunziata che dopo Agrigento, Cava De’ Tirreni e Reggio Calabria impattano anche a Vibo Valentia contro una delle squadre più in forma del campionato, in piena lotta per la salvezza ‘diretta’. Vibo ancora tabù per il Savoia, dunque, che non ha mai battuto i vibonesi a domicilio. Senza Viglietti e Ruscio e con l’assenza forzata dei supporters torresi fermati dall’ennesimo assurdo divieto, Feola ‘recupera’ De Liguori, Del Sorbo e Meloni dopo la squalifica e si affida al solito modulo (4-2-3-1), preferendo Carotenuto al bomber sardo. Questi gli undici scelti dal tecnico dei bianchi: Maiellaro, Petricciuolo, Panariello, Terracciano, Stendardo, De Liguori, Tiscione, Gargiulo, Del Sorbo, Scarpa e Carotenuto.

La prima frazione di gara non regala grossissime emozioni: la Vibonese è più pimpante, e prova a fare la partita. Calabresi pericolosi nei primi minuti con un diagonale di Cocuzza che termina a lato. Il Savoia, guardingo, intorno alla mezzora colleziona l’occasione più clamorosa del primo tempo con Del Sorbo che, però, non inquadra la porta da pochi passi.  Il vantaggio dei calabresi arriva ad inizio ripresa con Pollina che dopo soli 7’ minuti batte Maiellaro, complice una difesa non irreprensibile. La reazione del Savoia non è immediata: la Vibonese difende con ordine il vantaggio e chiude ogni spazio. Al 24’ Feola manda in campo Meloni per Carotenuto e qualche minuto dopo Longo per Terracciano: ben cinque gli attaccanti in campo e al 38’ arriva il pareggio. Scarpa calcia, Loccisano respinge sui piedi di Meloni che insacca. Nel recupero il Savoia potrebbe addirittura passare in vantaggio: Koffi interviene su Longo che cade in area, per l’arbitro, però, è tutto regolare. A nulla servono le proteste degli ospiti. Il match si conclude dopo cinque minuti di recupero.

Il punto esterno e la concomitante vittoria dell’Akragas a Licata permettono ai siciliani di rosicchiare due punticini e portarsi di nuovo a -9 quando però mancano solo sei gare (più Ragusa-Savoia che terminerà 0-3 a tavolino) al termine della regular season, quattro delle quali da disputare al Giraud. La Lega PRO è sempre più vicina…


(Redazione)

 
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